*
  
*
*
*
Login 
  lunedì 8 febbraio 2010 il prossimo numero Registrazione 
 IL PROSSIMO NUMERO Riduci

Il tema del prossimo numero:

IL VIAGGIO
zattera.jpg

Il viaggio simula e dissimula quella singolare condizione del vivente di muoversi nello spazio e nel tempo, producendo e trasformando se stesso e il mondo. Ma non solo. Il viaggio è anche l’orizzonte di senso che si fa carico di attesa; c’è infatti chi aspetta che qualcuno arrivi, o chi, quando parte, aspetta che qualcosa sia cambiato in sua assenza. Il viaggio racconta anche dell’assenza, a volte quella ineluttabile ed estrema. Si va incontro all’altro, al fratello, al volto dell’irrimediabilmente Altro che mette in crisi familiarità e identità; perché questo tradimento del viaggio è il più bel modo di ex-sistere. Lo spostamento non è solo fisico ma, soprattutto, interiore, ecco perché i grandi affreschi della storia del pensiero occidentale ci raccontano migrazioni e avventure nelle quali ci riconosciamo, nelle quali ci lasciamo traghettare verso un altrove. I poderosi viaggi di Ulisse ma anche quelli di Don Chisciotte che parte per riparare i torti e difendere i più deboli oppure quelli del capitano Achab, che va a sconfiggere l’inaudito, insieme ad innumerevoli esempi della letteratura e della poesia antica e moderna ci spiegano di come il viaggio sia inteso come una ricerca inesausta di senso. Il soggetto nomade, in età contemporanea, che non è radicato in nessun luogo preciso, è anche il soggetto della differenza che si attua nell’esistente. Non ci sono solo Deleuze e Braidotti a ricordarcelo ma un susseguirsi di richiami della manque-a-être che costellano la storia della filosofia da Lacan in poi. Allora chi siamo? Da dove siamo costretti a partire? Ci troviamo vicini anche noi a Géricoult, anche noi su quella Zattera della Medusa che racconta del viaggio drammatico di chi vuole sopravvivere al naufragio; il viaggio è la lotta dell’uomo contro il tempo per cercare un luogo , di difficile estensione, per dirsi di nuovo a casa, sopravvissuti. La testimonianza di questo viaggio, di questa suprema modalità dell’esistere, è aperta alla ricerca di chi, comprendendo l’altro, vuol ritrovare se stesso.

***

Il viaggio assume significati diversi riguardo i vari campi del sapere: dal cinema alla letteratura, dalla poesia alle arti visive, dalla religione alla sociologia. In ogni prospettiva analizzata accogliamo contributi nella forma di saggi, interviste, recensioni e note critiche.


 Stampa   

   Riduci
Contatori visite gratuiti

 Stampa   

 Copyright (c) 2000-2006 DotNetNuke  Condizioni d'Uso  Dichiarazione per la Privacy